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CODICE CIVILE

R.D. 262/1942

Aggiornato alla L. 92/2012


  • DISPOSIZIONI SULLA LEGGE IN GENERALE (art. 1-31)
    • Delle fonti del diritto (art. 1-9)
    • Dell'applicazione della legge in generale (art. 10-31)
  • DELLE PERSONE E DELLA FAMIGLIA (art. 1-455)
    • Delle persone fisiche (art. 1-10)
    • Delle persone giuridiche (art. 11-42)
    • Del domicilio e della residenza (art. 43-47)
    • Dell'assenza e della dichiarazione di morte presunta (art. 48-73)
    • Della parentela e della affinita' (art. 74-78)
    • Del matrimonio (art. 79-230 bis)
    • Della filiazione (art. 231-290)
    • Dell'adozione di persone maggiori d'eta' (art. 291-314/28)
    • Della potesta' dei genitori (art. 315-342)
    • Ordini di protezione contro gli abusi familiari (art. 342-bis-342-ter)
    • Della tutela e dell'emancipazione (art. 343-399)
    • Dell'affiliazione e dell'affidamento (art. 400-403)
    • Delle misure di protezione delle persone prive in tutto od in parte di autonomia (art. 404-432)
    • Degli alimenti (art. 433-448)
    • Degli atti dello stato civile (art. 449-455)
  • DELLE SUCCESSIONI (art. 456-809)
    • Disposizioni generali sulle successioni (art. 456-564)
    • Delle successioni legittime (art. 565-586)
    • Delle successioni testamentarie (art. 587-712)
    • Della divisione (art. 713-768-octies)
    • Delle donazioni (art. 769-809)
  • DELLA PROPRIETA' (art. 810-1172)
    • Dei beni (art. 810-831)
    • Della proprieta' (art. 832-951)
    • Della superficie (art. 952-956)
    • Dell'enfiteusi (art. 957-977)
    • Dell'usufrutto, dell'uso e dell'abitazione (art. 978-1026)
    • Delle servitu' prediali (art. 1027-1099)
    • Della comunione (art. 1100-1139)
    • Del possesso (art. 1140-1170)
    • Della denuncia di nuova opera e di danno temuto (art. 1171-1172)
  • DELLE OBBLIGAZIONI (art. 1173-2059)
    • Delle obbligazioni in generale (art. 1173-1320)
    • Dei contratti in generale (art. 1321-1469 sexies)
    • Dei singoli contratti (art. 1470-1600)
    • Dei singoli contratti (art. 1601-1740)
    • Dei singoli contratti (art. 1741-1850)
    • Dei singoli contratti (art. 1851-1986)
    • Delle promesse unilaterali (art. 1987-1991)
    • Dei titoli di credito (art. 1992-2027)
    • Della gestione di affari (art. 2028-2032)
    • Del pagamento dell'indebito (art. 2033-2040)
    • Dell'arricchimento senza causa (art. 2041-2042)
    • Dei fatti illeciti (art. 2043-2059)
  • DEL LAVORO (art. 2060-2642)
    • Della disciplina delle attivita' professionali (art. 2060-2081)
    • Del lavoro nell'impresa (art. 2082-2221)
    • Del lavoro autonomo (art. 2222-2238)
    • Del lavoro subordinato in particolari rapporti (art. 2239-2246)
    • Delle societa' (art. 2247-2510)
    • Delle imprese cooperative e delle mutue assicuratrici (art. 2511-2548)
    • Dell'associazione in partecipazione (art. 2549-2554)
    • Dell'azienda (art. 2555-2574)
    • Dei diritti sulle opere dell'ingegno e sulle invenzioni industriali (art. 2575-2594)
    • Della disciplina della concorrenza e dei consorzi (art. 2595-2620)
    • Disposizioni penali in materia di societa' e di consorzi (art. 2621-2642)
  • DELLA TUTELA DEI DIRITTI (art. 2643-2969)
    • Della trascrizione (art. 2643-2696)
    • Delle prove (art. 2697-2739)
    • Della responsabilita' patrimoniale, delle cause di prelazione e della conservazione della garanzia patrimoniale (art. 2740-2906)
    • Della tutela giurisdizionale dei diritti (art. 2907-2933)
    • Della prescrizione e della decadenza (art. 2934-2969)
  • Disposizioni per l'attuazione del Codice Civile e disposizioni transitorie (art. 1-256)
    • Disposizioni di attuazione (art. 1-113)
    • Disposizioni transitorie (art. 114-248)
    • Disposizioni generali e finali (art. 249-256)

DISPOSIZIONI SULLA LEGGE IN GENERALE

(art. 1-31)

CAPO I

DELLE FONTI DEL DIRITTO

(art. 1-9)

ARTICOLO 1 - INDICAZIONE DELLE FONTI.

Sono fonti del diritto:

1) le leggi;

2) i regolamenti;

[3) le norme corporative;] (1)

4) gli usi.

(1) Le norme corporative sono state abrogate per effetto del R.D.L. 9 agosto 1943, n. 721.

ARTICOLO 2 - LEGGI.

La formazione delle leggi e l'emanazione degli atti del Governo aventi forza di legge sono disciplinate da leggi di carattere costituzionale.

ARTICOLO 3 - REGOLAMENTI.

Il potere regolamentare del Governo è disciplinato da leggi di carattere costituzionale.

Il potere regolamentare di altre autorità è esercitato nei limiti delle rispettive competenze, in conformità delle leggi particolari.

ARTICOLO 4 - LIMITI DELLA DISCIPLINA REGOLAMENTARE.

I regolamenti non possono contenere norme contrarie alle disposizioni delle leggi.

I regolamenti emanati a norma del secondo comma dell'art. 3 non possono nemmeno dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo.

ARTICOLO 5 - [NORME CORPORATIVE.] (1)

[ Sono norme corporative le ordinanze corporative, gli accordi economici collettivi, i contratti collettivi di lavoro e le sentenze della magistratura del lavoro nelle controversie collettive.]

(1) Le norme corporative sono state abrogate per effetto del R.D.L. 9 agosto 1943, n. 721.

ARTICOLO 6 - [FORMAZIONE ED EFFICACIA DELLE NORME CORPORATIVE.] (1)

[ La formazione e l'efficacia delle norme corporative sono disciplinate nel codice civile e in leggi particolari.]

(1) Le norme corporative sono state abrogate per effetto del R.D.L. 9 agosto 1943, n. 721.

ARTICOLO 7 - [LIMITI DELLA DISCIPLINA CORPORATIVA.] (1)

[ Le norme corporative non possono derogare alle disposizioni imperative delle leggi e dei regolamenti.]

(1) Le norme corporative sono state abrogate per effetto del R.D.L. 9 agosto 1943, n. 721.

ARTICOLO 8 - USI.

Nelle materie regolate dalle leggi e dai regolamenti gli usi hanno efficacia solo in quanto sono da essi richiamati.

[Le norme corporative prevalgono sugli usi, anche se richiamati dalle leggi e dai regolamenti, salvo che in esse sia diversamente disposto.] (1)

(1) Le norme corporative sono state abrogate per effetto del R.D.L. 9 agosto 1943, n. 721.

ARTICOLO 9 - RACCOLTE DI USI.

Gli usi pubblicati nelle raccolte ufficiali degli enti e degli organi a ciò autorizzati si presumono esistenti fino a prova contraria.

Capo II

Dell'applicazione della legge in generale

CAPO II

DELL'APPLICAZIONE DELLA LEGGE IN GENERALE

(art. 10-31)

ARTICOLO 10 - INIZIO DELL'OBBLIGATORIETÀ DELLE LEGGI E DEI REGOLAMENTI.

Le leggi e i regolamenti divengono obbligatori nel decimoquinto giorno successivo a quello della loro pubblicazione, salvo che sia altrimenti disposto.

[Le norme corporative divengono obbligatorie nel giorno successivo a quello della pubblicazione, salvo che in esse sia altrimenti disposto.] (1)

(1) Le norme corporative sono state abrogate per effetto del R.D.L. 9 agosto 1943, n. 721.

ARTICOLO 11 - EFFICACIA DELLA LEGGE NEL TEMPO.

La legge non dispone che per l'avvenire: essa non ha effetto retroattivo.

I contratti collettivi di lavoro possono stabilire per la loro efficacia una data anteriore alla pubblicazione, purché non preceda quella della stipulazione.

ARTICOLO 12 - INTERPRETAZIONE DELLA LEGGE.

Nell'applicare la legge non si può ad essa attribuire altro senso che quello fatto palese dal significato proprio delle parole secondo la connessione di esse, e dalla intenzione del legislatore.

Se una controversia non può essere decisa con una precisa disposizione, si ha riguardo alle disposizioni che regolano casi simili o materie analoghe; se il caso rimane ancora dubbio, si decide secondo i principi generali dell'ordinamento giuridico dello Stato.